Commemorazione per i 70 anni dell’operazione Avalanche

Operazionw AvalancheSabato 7 Settembre in Piazza Umberto I° e sulla collina di quota 424 , sono stati commemorati i morti del settembre 1943: una data ancora viva nei ricordi di chi c’era, i cui echi si riverberano anche sulle nuove generazioni. Altavilla Silentina fu, suo malgrado, protagonista di eventi memorabili, nello scontro cruento tra gli Americani, avanzanti dal mare, ed i Tedeschi appostati sulle alture, a difesa di una onorevole ritirata. Dall’11 al 17 settembre, furiosi combattimenti, con alterna fortuna tra i contendenti, videro al centro abitato di Altavilla, alle pendici di quella quota 424 che si rivelò essere cruciale, per il controllo della Piana di Paestum. Centinaia di morti rimasero sul terreno, da una parte e dall’altra tra gli eserciti in campo. La popolazione civile pagò, dal canto suo, un alto prezzo di vite umane per la sua liberazione. Almeno 85 furono le vittime accertate, nei giorni della Battaglia per Altavilla. Paese del profondo sud, apparentemente fuori dalle direttrici principali della storia anche recente, Altavilla ha giocato un ruolo dignitoso, di cui si può essere giustamente orgogliosi. Esaudendo una richiesta del Consiglio comunale e dell’ allora Sindaco Ing. Antonio Di Feo , il Presidente della Repubblica ha conferito una Medaglia d’argento al merito civile al Gonfalone della Città, per il comportamento tenuto dalla cittadinanza, in occasione delle convulse vicende dello Sbarco alleato.

Scritto dal Prof. Fernando Iuliano e tratto dal sito del Comune di Altavilla Silentina

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